Garantire la sicurezza dei lavoratori isolati in una centrale elettrica rappresenta una sfida complessa. Non si tratta solamente di implementare una tecnologia, ma di affrontare una situazione dove i rischi sono molteplici e l’ambiente operativo presenta peculiarità molto specifiche.
Le Criticità Operative in Centrale Elettrica
Una centrale elettrica è un ambiente dove i lavoratori isolati operano in aree spesso caratterizzate da condizioni critiche: zone ATEX dove è presente rischio di esplosione, aree con scarsa copertura di segnale mobile, ambienti con installazioni complesse dove la comunicazione tra operatori è frequentemente intermittente.
Quando un operatore lavora da solo in queste condizioni, anche una situazione di apparente poca gravità (un’inclinazione prolungata, un’immobilità anomala, una richiesta di soccorso urgente) può diventare critica in pochi secondi. Il problema principale non è solo rilevare il pericolo, ma comunicarlo ai soccorritori in modo affidabile, indipendentemente da quale area della centrale l’operatore si trovi.
Inoltre, le centrali elettriche, proprio per la natura dell’attività, presentano aree dove il segnale GSM è completamente assente. Questo vincolo ha storicamente reso impossibile l’utilizzo di molte soluzioni di monitoraggio basate su semplici dispositivi “Uomo a Terra” dedicati.
L’Implementazione di VerticalMan® in Centrale Elettrica
Per affrontare queste criticità, è stata implementata una soluzione basata su VerticalMan® che combina più canali di comunicazione e adatta la tecnologia alle specifiche caratteristiche dell’ambiente.
Gestione delle Aree ATEX
La soluzione ha previsto l’utilizzo di smartphone certificati ATEX per gli operatori che hanno accesso alle aree a rischio di esplosione. Questo ha garantito piena conformità normativa senza compromessi sulla sicurezza. Contemporaneamente, per gli operatori che lavorano esclusivamente in aree non ATEX della centrale, è stato possibile utilizzare smartphone rugged (non commerciali). Questa scelta ha permesso di bilanciare conformità normativa con affidabilità operativa sul campo: i dispositivi rugged offrono infatti maggiore robustezza, batteria più duratura e sensori più affidabili rispetto agli smartphone commerciali, aspetti fondamentali per un ambiente industriale. La combinazione di smartphone ATEX nelle aree a rischio e rugged nelle altre zone ha semplificato la gestione della flotta mantenendo elevati standard di affidabilità.
Strategia Dual-Channel per le Notifiche
Il sistema è stato configurato con una strategia articolata su due canali principali:
Canale GSM primario: nella maggior parte della centrale, dove è disponibile una buona copertura, VerticalMan® è stato configurato per inviare gli allarmi via SMS e classiche chiamate telefoniche GSM ai numeri dei soccorritori.
Canale WiFi con SMS Gateway: per le aree dove il segnale GSM non è disponibile (tipicamente spazi interni, locali tecnici sotterranei, ambienti schermati), è stata creata una piccola rete WiFi dedicata alla sicurezza (non connessa alla rete aziendale). A questa rete WiFi è stato associato un SMS Gateway hardware, che consente a VerticalMan® di inviare gli allarmi via SMS anche da aree dove il GSM è assente. Maggiori dettagli nel nostro articolo Allarmi VerticalMan SMS tramite connettività WiFi
Questa configurazione doppia garantisce che, indipendentemente da dove si trovi l’operatore, il sistema possa sempre raggiungere i soccorritori. Se il GSM è disponibile, la notifica parte da lì; se l’operatore entra in un’area servita solo dalla WiFi dedicata, automaticamente il sistema utilizza il Gateway SMS per la comunicazione.
Posizionamento Indoor con Beacon IPS
Una delle criticità fondamentali del progetto riguardava il posizionamento degli operatori. Nella centrale, la maggior parte del tempo gli operatori lavorano all’interno di edifici dove il segnale GPS da satellite non è affidabile. In queste condizioni, il sistema operativo dello smartphone tende a ricavare la posizione dai dati dell’operatore GSM, con margini di errore che possono raggiungere centinaia di metri, rendendo la localizzazione praticamente inutile ai fini dell’intervento dei soccorritori.
Per risolvere questa criticità è stato implementato un sistema IPS (Indoor Position System) basato su beacon Bluetooth (disponibili anche in versione certificata ATEX per le aree a rischio). I beacon, posizionati strategicamente all’interno della centrale, consentono a VerticalMan® di localizzare l’operatore con una granularità di circa 20-30 metri, sufficientemente precisa per guidare i soccorritori direttamente verso l’area in cui si trova il lavoratore isolato.
Questa soluzione ha accelerato significativamente i tempi di intervento rispetto a un sistema che si affidasse al solo GPS.
Sfide di implementazione e soluzioni: La realizzazione del sistema IPS ha presentato inizialmente delle complicazioni dovute alle caratteristiche fisiche dell’ambiente. La massiccia presenza di strutture metalliche e l’accensione/spegnimento di strumentazioni di grande potenza per la generazione di energia creano interferenze che possono degradare la ricezione dei segnali beacon. Tuttavia, grazie a una progettazione attenta del sistema IPS, realizzata in stretta collaborazione tra i tecnici Aldea e i tecnici del cliente (che conoscevano in dettaglio le aree di lavoro e i pattern operativi), è stato possibile posizionare i beacon in modo ottimale, risolvendo completamente le criticità iniziali. Questa collaborazione è stata essenziale: la competenza tecnica di Aldea nella configurazione del sistema IPS, unita alla conoscenza specifica del cliente delle proprie infrastrutture, ha portato a una soluzione robusta e affidabile.
Allarmi Monitorati e Rischi Mitigati
La soluzione monitora principalmente due situazioni critiche:
Allarme Uomo a Terra: VerticalMan® verifica costantemente la postura dell’operatore. Se l’accelerometro dello smartphone,indossato alla cintura, rileva un’inclinazione oltre la soglia configurata, mantenuta per il tempo specificato, il sistema genera un allarme locale (visivo e sonoro) per avvertire l’operatore. Se l’operatore non disattiva l’allarme entro i secondi configurati, le notifiche remote partono automaticamente verso i soccorritori.
Allarme SOS: l’operatore ha sempre la possibilità di premere manualmente il pulsante SOS per richiedere aiuto istantaneamente.
Oltre a questi allarmi primari, il sistema monitora anche condizioni tecniche critiche come la batteria in esaurimento e la disponibilità di connettività. Questo secondo livello di controllo è stato molto utile nella fase iniziale di implementazione, perché ha consentito agli operatori di segnalare tempestivamente eventuali aree dove il segnale non era raggiungibile, permettendo di ottimizzare ulteriormente la copertura.
Ricezione degli Allarmi in Sala Controllo
Un elemento fondamentale della soluzione è la ricezione centralizzata degli allarmi presso la Sala Controllo della centrale, operativa 24 ore su 24.
A questo scopo è stato fornito un tablet con l’eCoRo App di Aldea, l’applicazione dedicata alla ricezione e gestione degli allarmi SMS provenienti da VerticalMan®. Quando un operatore attiva un allarme (Uomo a Terra o SOS), il sistema invia un SMS via GSM o WiFi+Gateway al tablet della Sala Controllo, dove eCoRo App riceve istantaneamente la segnalazione con segnali acustici e visivi che attirano l’attenzione degli operatori di sala anche in caso di lavoro concitato.
La visualizzazione nell’app è immediata e include:
- Identificativo dell’operatore che ha attivato l’allarme
- Tipo di allarme (Uomo a Terra, SOS, ecc.)
- Localizzazione: su Google Map per le aree esterne, oppure su planimetria della centrale per le aree interne (grazie ai dati del sistema IPS con beacon)
- Timestamp dell’evento
Questa doppia visualizzazione della posizione (mappa esterna + planimetria interna) è critica: permette agli operatori di sala di indirizzare immediatamente i soccorritori nella giusta area della centrale, e ai soccorritori stessi di orientarsi rapidamente verso l’operatore in difficoltà, sia che si trovi in una zona esterna che negli ambienti interni complessi.
Manutenzione e Verifica Semestrale del Sistema
Sebbene il sistema VerticalMan® funzioni in completa autonomia una volta implementato, è essenziale sottoporre l’impianto a una verifica semestrale. Questa verifica riveste un’importanza critica per due motivi principali:
Simulazione degli allarmi e dei canali di comunicazione: periodicamente vanno simulate situazioni di allarme per verificare che tutti i canali di notifica (GSM, WiFi+Gateway, eCoRo App in Sala Controllo) funzionino correttamente. In una centrale dove le configurazioni di rete e le apparecchiature evolvono nel tempo, una verifica semestrale assicura che nessun canale di comunicazione sia stato accidentalmente compromesso.
Verifica dello stato dei beacon IPS: poiché i beacon non sono cablati (utilizzano batteria e comunicazione Bluetooth), sono soggetti a movimenti involontari. Durante operazioni di manutenzione edile, lavori in quota, o passaggio di veicoli industriali, i beacon potrebbero essere rimossi o spostati dalla loro posizione ottimale. Una verifica semestrale consente di verificare che tutti i beacon siano presenti, correttamente posizionati e funzionanti, così da mantenere la precisione del sistema IPS a 20-30 metri e garantire che la localizzazione indoor rimanga affidabile in tutte le aree della centrale.
Questa manutenzione preventiva trasforma il sistema da “impianto passivo che funziona finché tutto va bene” a “sistema di sicurezza verificato e garantito”, assicurando che quando un operatore isolato ha realmente bisogno di aiuto, il sistema risponda come previsto.
Vantaggi Operativi Realizzati
L’implementazione della soluzione ha generato benefici tangibili:
Conformità normativa semplificata: l’articolo 45 del TU 81/2008 obbliga il datore di lavoro a garantire comunicazione tempestiva ai soccorsi in caso di incidente. VerticalMan® assolve automaticamente questo obbligo senza richiedere presidi umani aggiuntivi.
Gestione centralizzata degli allarmi: la Sala Controllo della centrale, operativa 24/24, riceve istantaneamente ogni allarme tramite eCoRo App su tablet dedicato. Questo consente una risposta rapida e coordinata: gli operatori di sala hanno visibilità immediata sulla situazione (tipo di allarme, identificativo operatore, localizzazione) e possono indirizzare i soccorritori con precisione senza ritardi di comunicazione.
Riduzione dei tempi di intervento: in caso di allarme, i soccorritori vengono avvisati istantaneamente e ricevono dalla Sala Controllo la localizzazione precisa. Grazie al sistema IPS con beacon, la posizione è accurata a circa 20-30 metri anche all’interno della centrale, visualizzata su planimetria specifica. Questo ha dimostrato di ridurre significativamente i tempi di raggiungimento dell’operatore in difficoltà rispetto a sistemi che si affiderebbero al solo GPS, che in ambienti chiusi è inaffidabile.
Flessibilità nella scelta dei dispositivi: la possibilità di utilizzare smartphone ATEX solo dove effettivamente necessario, e smartphone rugged nelle altre aree, ha permesso di bilanciare conformità normativa con affidabilità operativa e sostenibilità economica.
Affidabilità multi-canale: la doppia strategia di comunicazione (GSM + WiFi+Gateway) e di posizionamento (GPS + IPS) assicura che nessun operatore rimane “non coperto” da alcun canale di comunicazione.
Insegnamenti per Altre Installazioni
Questa esperienza in centrale elettrica ha evidenziato principi che si applicano a molti ambienti industriali:
Non esiste una soluzione unica: ogni centrale ha caratteristiche specifiche di copertura radio, layout fisico e ambienti operativi. La soluzione deve essere tarata sulla realtà operativa, non imposta da standard predefiniti.
La ridondanza è critica: quando si tratta di sicurezza, avere un solo canale di comunicazione è un rischio. La configurazione dual-channel GSM + WiFi/Gateway risolve il problema delle aree non coperte. Allo stesso modo, avere un posizionamento ridondante (GPS + IPS con beacon) assicura che i soccorritori abbiano sempre una localizzazione affidabile.
Il posizionamento indoor non è banale: il GPS non funziona all’interno di edifici e affidarsi ai dati dell’operatore GSM introduce errori inaccettabili (centinaia di metri). Un sistema IPS con beacon, opportunamente progettato considerando le interferenze locali (strutture metalliche, grandi apparecchiature), è essenziale per ambienti industriali dove gli operatori lavorano prevalentemente al chiuso.
La collaborazione progettuale è fondamentale: implementare un sistema IPS in un ambiente con forti interferenze richiede la collaborazione tra l’esperienza tecnica di chi fornisce la soluzione (Aldea) e la conoscenza specifica del cliente circa le proprie infrastrutture e pattern operativi. Questa sinergia trasforma le sfide iniziali in soluzioni robuste.
Il monitoraggio tecnico supporta l’implementazione: gli allarmi di assenza di connettività non sono “falsi allarmi” ma strumenti essenziali per identificare e risolvere i gap di copertura durante il rollout. Allo stesso modo, la verifica operativa del funzionamento dei beacon in diverse zone della centrale è critica prima di andare in produzione.
La scelta dei dispositivi non è banale: in ambienti ATEX, la disponibilità di smartphone certificati è obbligatoria, ma nelle aree non ATEX l’utilizzo di dispositivi rugged (non commerciali) fa una differenza significativa in termini di affidabilità, durata della batteria e performance dei sensori rispetto a uno smartphone standard.
Riepilogo soluzione
Licenza VerticalMan | |
Smartphone | |
Connectività | GSM + WiFi |
Notifiche | SMS + Chiamate telefonica GSM |
IPS | con Beacon eCom LOC-EX 01 |
Sala controllo | eCoRo App su tablet Samsung Active 3 |
Tempi di realizzazione | 60 giorni |
Protezione Smartphone |
Conclusione
La sicurezza dei lavoratori isolati in centrale elettrica non è un problema tecnologico semplice, ma richiede una comprensione profonda dell’ambiente, dei processi operativi, dei vincoli normativi e della geografia fisica dei luoghi di lavoro. VerticalMan® fornisce gli strumenti per affrontare questa complessità: monitoraggio affidabile della postura, comunicazione multi-canale, e una configurabilità che permette di adattarsi a situazioni specifiche come quelle delle zone ATEX e degli ambienti prevalentemente chiusi.
In particolare, l’implementazione di un sistema IPS con beacon rappresenta un elemento critico per ambienti industriali dove il GPS non è disponibile e dove ridurre il tempo di raggiungimento dell’operatore in difficoltà è una questione di sicurezza. L’esperienza nella centrale ha dimostrato che affrontare le sfide di implementazione (interferenze, progettazione del posizionamento dei beacon) attraverso una collaborazione stretta tra fornitore e cliente porta a una soluzione robusta e affidabile.
Il risultato è un ambiente più sicuro dove i lavoratori isolati possono operare con la consapevolezza che, in caso di necessità, i soccorritori verranno allertati immediatamente e sapranno esattamente dove trovarli, indipendentemente da dove si trovino all’interno della centrale.




